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Quando la vita è un viaggio nel volontariato: La storia di Andrea Caschetto

11:23 AM


Foto scattata durante la mia esperienza a Capo Verde - 2014

Giorni fa girovagavo su facebook, e una foto condivisa da un'amica attirò la mia attenzione diversamente dalle solite: un selfie di un ragazzo con tanti bambini di colore che gli sorridevano tutt'intorno. Una didascalia che arrivava dritta al cuore, inutile dire che fu like a prima vista.


Dalla pagina facebook di Andrea 
"Prendi un bambino, passaci del tempo, poi, ringrazialo" 
"
La sua spontaneità, le sue foto, la sua energia sono contagiose, e scorrendo la sua pagina facebook ( +65.000 likes), sembra davvero di vivere con lui tutte le esperienze che condivide giornalmente.
Una descrizione semplice sulla sua pagina che non lascia spazio a fraintendimenti:
"Giro il mondo per scrivere un futuro. Il giro del mondo tra gli orfanotrofi. 

Mi muovo da solo con 4000€..."
Così, senza pensarci troppo, gli scrissi un messaggio privato. Non sapevo precisamente cosa scrivergli, volevo ringraziarlo, perchè tutto quello che faceva mi aveva letteralmente lasciato senza parole, e leggere le sue esperienze mi aveva riempito il cuore. Accade così, quando si incontrano belle persone sui social, e come ben sapete, io li adoro anche per questo. Il mondo è un posto migliore anche grazie a persone come lui.

Ma proprio mentre i tasti scorrevano sotto le mie dita immaginandolo in chissà quale posto del mondo mentre faceva sorridere migliaia di bambini, il desiderio fu immediato, non potevo non condividere sul blog e con tutti voi tutto quello che le sue parole mi avevano trasmesso. Ed eccomi lì, ad aggiungere ai ringraziamenti per tutto quello che faceva, una minuscola proposta, se fosse stato disponibile a rispondere a qualche domanda, proprio per condividere la sua esperienza sul blog, per tutti voi. La sua risposta così come il mio stupore furono immediate: "Certo. Le interviste le faccio per tutti. Scrivi pure, ti risponderò con l'audio!" Così subito eccoci lì, lui chissà dove a ripensare alla sua storia dall'inizio, io incantata come una bambina ad ascoltare i suoi audio davanti al mio pc. 
La sua storia ha dell'incredibile, e le sue foto così come la sua voce mi hanno fatto venir voglia di partire... Ecco l'intervista, qualcuno è d'accordo con me? 

Ciao Andrea! Parlaci un po' di te 
Ciao Barbara! Ho 23... ops scusa, 25 anni!   Sono sia di Modica che di Ragusa (due città perennemente in competizione!) perchè sono nato a Ragusa ma la mia famiglia è modicana. In questo momento sono esattamente in Ruwanda, nella capitale.


Come hai fatto ad avvicinarti al mondo del volontariato? Come nasce questo tuo progetto?
Mi sono avvicinato al volontariato un po' per caso, perchè quando ero rappresentante d' istituto della mia scuola a 17 anni, ho avuto una proposta di raccogliere fondi per una onlus "Un ponte per la vita" (solo nella mia scuola si adottarono 40 bambini!) Così, in maniera inaspettata dopo due anni nei quali ho aiutato quest'associazione, mi hanno regalato un viaggio proprio in quelle terre in cui c'era bisogno di dare una mano. E accade per caso, quando meno te lo aspetti, sono andato lì e mi sono innamorato di questa vita!  Questo progetto nasce perchè avevo voglia di viaggiare, tornare a rendermi utile, tornare dai sorrisi di quei bambini!

Raccontaci un'esperienza che ti ha segnato maggiormente in questi anni...
Le esperienze che mi hanno segnato sono... infinite! Ogni storia mi colpisce e mi fa cambiare. Ogni giorno posso avere un punto di vista diverso su tutto ciò che accade, e con il tempo tutto assume una prospettiva diversa rispetto al passato. Sento crescere in me sempre più la voglia di accettare tutti e aiutare. In ogni esperienza c'è qualcosa che mi colpisce e che mi cambia nel profondo, che mi arricchisce e che mi rende una persona migliore. Col tempo ho imparato a guardare nel profondo, a non soffermarmi a ciò che c'è in superficie, e a guardare sempre più lontano. Aiutare è ciò che mi da sempre l'opportunità di riscoprirmi, anche ultimamente, c'è stata la storia di un ragazzo che mi ha colpito, e proprio oggi mi sono dedicato a parlare con gli orfani del genocidio del Ruanda del 1994, parlo per farli sfogare perchè non raccontano mai a nessuno il loro passato.
Altra cosa che mi ha colpito, è stata la donazione che è stata fatta grazie alla mia pagina facebook. Là fuori c'è tanta gente pronta ad aiutare ed è stato emozionate vedere quante persone hanno partecipato grazie all'appello sulla pagina. Abbiamo comprato sedie, cattedre e banchi per una scuola nel cuore dell'Africa, dove fino a poco tempo prima i bambini seduti per terra. 

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Sicuramente finire il libro che sto scrivendo "Dove nasce l'arcobaleno" uscirà ad agosto, e racconterò la mia storia! Il libro sarà prodotto interamente a scopo benefico, e l'ho scritto sperando che si possa fare qualcosa di utile per la onlus alla quale la dedicherò.

Grazie Andrea, per la tua disponibilità e per aver risposto alle mie domande! 

Grazie a te Barbara! L'ho fatto perchè spero che le persone leggeranno il tuo blog possano prendere esempio da me! Più di una ventina persone  grazie alla mia pagina sono partite a fare volontariato, sì, hanno lasciato tutto e sono partiti per dare una mano! Spero che tutti quelli che leggeranno possano partire per sentirsi liberi, perchè la vita è una sola e lì fuori c'è tanta gente che ha bisogno di noi! Ognuno di noi può fare la differenza! 
Auguro un buon viaggio a tutti quanti e chissà ci vediamo in giro per il mondo! 



Poteva lasciarci augurio migliore Andrea? 
Potete continuare a seguirlo sulla sua pagina facebook qui
Alla prossima!
Barbara

"Fortunatamente per la gioia non ci sono i diritti d'autore. Voi, bimbi africani, la inventate ogni giorno"



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