riflessioni

Amori in viaggio - Perchè dimenticare è sempre la soluzione migliore

12:15 PM

Per una volta un post personale, un post improvvisato, un post che non sa dove vuole arrivare. Sento i tasti scorrere sotto le dita, e per una volta lascio andare i miei pensieri proprio qui, nel mio angolino di mondo che mi fa credere nella felicità, nei progetti, e nei sogni, quell'angolo di felicità che rimane sempre immutabile nel tempo.
Lascio in balia di codici html e delle reti invisibili, tutto ciò che in questo momento mi passa per la testa, cullandomi nel ragionamento non poi così contorto che in qualche modo si parla sempre di viaggi.



Credo che prima o poi possa capitare a tutti, e auguro sinceramente a qualsiasi viaggiatore più o meno impegnato nella "vita reale", quella che definisco la fortuna più grande che fin ora possa aver incrociato il mio destino, un piccolo post-it nella lista dei miei ricordi che spesso si confonde con una fantasia bella e buona,  quel ricordo che spesso non sembra neanche essere accaduto per davvero, il tanto bramato e temuto: amore in viaggio.
Amore in viaggio sì, ossia incrociare qualcuno che sembrava essere lì ad aspettarvi, qualcuno che al primo sguardo sembra "riconoscervi", qualcuno con il quale parlerete per la prima volta, e per qualche inspiegabile motivo non vorreste smettere più. E ovviamente condire queste sensazioni inspiegabili in un momento che già di per sè sembra sospeso nel tempo, lontano dalla nostra realtà, e diverso in ogni attimo in cui viene vissuto: il tempo di un viaggio.

Ed eccovi lì, con uno sguardo incantato a mezz'aria, vi ritrovate in qualche modo in quella situazione, proprio voi che fino a qualche tempo prima (di partire), eravate annoiati all'idea persino di condividere con qualcuno il più superficiale pensiero su voi stessi, eccovi lì, a parlare dei vostri segreti più nascosti con un autentico sconosciuto. Se poteste osservarvi dall'esterno sicuramente non vi riconoscereste, eppure sta accadendo. Il bello è che esattamente come non vi accorgete minimamente di tutto quello che sta accadendo attorno a voi, non avete idea in quale guaio vi stiate per infilare.

I giorni trascorrono veloci, il tempo passa e neanche ve ne accorgete, e guarda caso un po' la maggior parte delle volte vi trovate in un luogo sensazionale che per qualche ragione rimarrà sempre il Nirvana della vostra memoria. E magari ci state pensando anche adesso, per qualche ragione pensate esattamente a quella località, ed eccola lì quella persona esattamente dipinta in quel quadretto nella vostra fantasia, che vi sorride e magari vi porge la mano, quasi volesse condurvi nuovamente in quel mondo parallelo che scorre a tempi alterni nella vostra memoria.

Quindi, che fare? Dopo mesi e mesi di meditazione, sono giunta ad un'unica conclusione: dimenticare. Dimenticare nel senso di "lasciare andare". Ovvio che dimenticare è impossibile, ma c'è un dimenticare che non fa male, un dimenticare che comunque continua a scorrerti nelle vene e la risposta e la spiegazione di tutto ciò, l'ho trovata proprio in una riflessione tanto irrazionale quanto "scientifica"
Il nostro corpo, la nostra mente, tenderebbe a rigettare tutto ciò che non è utile, che è dannoso, infiniti processi di detossificazione, di riparo, avvengono milioni di volte nel nostro organismo e dicono che lo stesso dovrebbe avvenire nella mente. E quindi mi domando, perchè mai tutto ciò non avviene alla perfezione anche per quei ricordi? Qual è l'utilità del far accumulare nel nostro cervello tutte quelle emozioni che ora non ci servono più, che ci portano tante lacrime, che ci rendono tristi e che ci fanno porre tante domande?

Perchè? Perchè nonostante la distanza, il tempo, i cambiamenti, tutto in quell'angolo del nostro inconscio rimane intoccabile, intatto come se fosse appena accaduto? Perchè pagheremmo oro pur di rivivere uno di quei singoli attimi che hanno caratterizzato quel tempo? Perchè venderemmo la nostra anima pur di accorciare le distanze, di permettere a qualche forza sovrannaturale di farci teletrasportare ancora una volta, e di nuovo per caso in quel posto lontano, che è stato palcoscenico di quell'autentico film d'altri tempi?

La risposta che mi sono data, è sempre la stessa: per amore. Per ricordare al nostro inconscio che quell'incontro può esistere, perchè le cose belle sono quelle inaspettate, sono quelle che non programmi, e spesso quelle che durano poco. Il nostro cervello continua a mantenere tra i suoi vicoli più nascosti quelle sensazioni, quelle emozioni che forse sono accadute solo per ricordarci che quell'incontro può esistere, e noi non dobbiamo fare altro che avere pazienza e ripensare a quel ricordo solo con la più grande delle aspettative che in qualche modo ci fa sorridere ogni volta: accadrà ancora.

Una volta, ricordo che qualcuno mi disse che l'amore non era nient'altro che il "guardarsi l'un l'altra e riconoscersi come ad uno specchio", ogni volta sempre uguale ma sempre un po' diversi. Ed è il mistero delle anime gemelle, che dicono si incontrino per poi separarsi, ma alla fine non separandosi mai. Per questo dimenticare. Dimenticare la tristezza, il non accettare la fine, l'essere tristi, dimenticare sì, perchè futuro ce ne sarà, solo che io e te non saremo insieme. Non saremo insieme perchè non sei tu la mia persona, e quando immagino a quanto intenso è stato un incontro fugace, in una terra che non esiste, sono solo più contenta, immaginando quanto intenso potrà essere quando accadrà di nuovo, e questa volta al momento giusto. E non sarà in una terra misteriosa, in un tempo che non c'è, ma sarà la mia realtà. Forse solo allora mi guarderò indietro e riderò sul quanto potevo cancellare tutta quella tristezza, se solo qualcuno mi avesse detto che la soluzione migliore era semplicemente: Dimenticare. 
Barbara

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4 commenti

  1. che bello questo post..io il mio fidanzato l'ho incontrato in viaggio..
    pensavo di non rivederlo più...

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    1. Grazie MariaFelicia! Bè sicuramente ogni storia è diversa, e ogni amore in viaggio porta con sè emozioni intense e sempre inaspettate! Un abbraccio! :)

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  2. Sono in fase "Dimenticare"... :)
    Buon viaggio!!

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