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Africa day3: Isola di Santiago: Tra Spiagge e Murales

4:49 PM

 Terzo giorno a Capo Verde, eccomi lì, sveglia di prima mattina, e impaziente di iniziare per davvero il progetto, scoprire l'isola e conoscere meglio i miei compagni di viaggio!



Tutto accade come fosse la cosa più normale del mondo, mi reco nella zona antistante all'hotel, ed ecco che una delle partecipanti del Burkina Faso (la dolcissima Solange!), si propone di farmi una treccina ai capelli, nonostante non parlasse minimamente inglese, e io non parlassi per niente francese! Subito la giornata inizia con il migliore dei propositi: non importa che lingua tu possa parlare o da dove provieni, ci si capisce lo stesso! Subito ci dirigiamo verso la struttura che
 ospiterà tutte le nostre attività riguardanti il progetto, e pian piano iniziamo a conoscere tutte le associazioni partecipanti, i miei occhi brillano di felicità, la mobilità internazionale giovanile è una cosa bellissima!


Pensare che in tutti quei paesi, europei e non, c'è gente che è riuscita a realizzare il proprio sogno, e tante idee iniziano a balenare nella mia testa, conoscere, imparare, elaborare idee...tutti per realizzare un mondo migliore! E' solo l'inizio, ma da brava sognatrice già mi vedo in giro per il mondo a mettere in pratica quelle idee che mi scorrono in testa, ma per un attimo me ne rendo
conto...ops, lo sto già facendo! Si crea subito un ambiente piacevolissimo, ben presto mi dimentico
 che sto parlando in inglese, e tra una presentazione e l'altra, arriva la pausa caffè, e i caffenomani europei come me, anzichè rifrescarsi con frutta e succo offerto dall'associazione, si dirigono verso il bar più vicino, per rendere la pausa una vera pausa caffè! Ecco quindi il primo di centinaia di caffè che per ovvi motivi non venne immediatamente istagrammato, ma semplicemente fotografato principalmente per la coloratissima bustina. Ovviamente, era troppo difficile chiedere un caffè macchiato, ed ecco che subito mi abituo a quel caffè così intenso ma per niente ristretto, accompagnato da fortissime sigarette capoverdiane, il tutto solo per 0,50 escudos, ossia meno di 50 centesimi.
Si prosegue la mattinata con il resto delle presentazioni delle associazioni, ora sono tutte lì su quel muro, per una volta il mondo non sembra poi un posto così grande! Europei e non, osserviamo quei cartelloni, ed eccoci lì! Italia, Portogallo, Romania, Burkina Faso, Benin e Capo Verde, pronti a
mescolare le carte di questa avventura! (Coming soon, un post dedicato a tutti questa gente che in
 qualche modo... mi ha cambiato la vita!
Il pomeriggio se è possibile, è ancora più entusiasmante della mattina, ci aspetta un giro dell'isola in macchina, accompagnati dalla nostra guida personale, e da un vento caldissimo che scompiglia i capelli!
Tappe del tour: vicinanze spiaggia Quebra Canela, e visita della zona più a nord dell'isola, in particolare verso le montagne! Come ben sapete, su questo blog non troverete informazioni dettagliate per raggiungere questi luoghi (ve ne sono a centinaia sul web, o se proprio non volete stancarvi nella ricerca, chiedetemeli mandandomi un'email! :) ), poichè il mio obiettivo è sempre un altro, condividere le emozioni che ho provato durante quei giorni, e trasmettervele attraverso le foto! Osservare quella spiaggia vicino Praia da turista, è stato davvero emozionante, c'erano moltissimi bambini che giocavano e osservandoli il mio pensiero era sempre lo stesso: mentre noi in Europa ci lamentiamo per i nostri problemi, quei bambini giocano beatamente nel bel mezzo dell'oceano, a 500 km dalla costa africana e la cosa più sorprendente... è che molto probabilmente lo staranno facendo anche adesso!




















 Oltre la bellezza dei colori del mare e della natura incontaminata delle spiagge, un altro particolare che rende magici i colori di Capo Verde, sono i murales che si trovano in giro per Praia. Questo in particolare, rubò subito la mia attenzione, è dedicato ad Amilcar Cabral, grazie al quale la Guinea Bissau e Capo Verde ottennero l'indipendenza dal Portogallo.  E poi i colori delle case, la gente che sembrava perennemente in vacanza, il tempo che sembrava scorrere così lentamente! E 'inevitabile che la nostalgia o meglio la saudade, si impadronisca di me in questo momento, vero?
 Ma spiegare il sentimento della saudade è una storia ben più lunga...stay tuned! :)

 A concludere questa giornata ricca di novità e di idee, siamo immersi in uno dei balli più tipici di Capo Verde: La Capoeira. Avevo già sentito il nome di questa danza così particolare, ma ben presto ci spiegano che si tratta di una vera e propria arte marziale brasiliana, addolcita però dal ritmo di musica e da movimenti particolari, creando un mix che lascia decisamente a bocca aperta! (Nel video riassuntivo della mia avventura qui, potete vedere un pezzettino di quella performance :) )

  Con l'energia scatenata da quei ballerini cosi particolari, da quella musica improvvisata, da quella gente cosi felice di condividere con noi quel momento, si conclude il terzo giorno della mia avventura


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