2013

Goodbye My 2013!

1:42 PM

Hi everybody!
Scrivo questo post tra un impegno e l'altro, ascoltando una canzone scoperta per caso, proprio come è stato questo 2013. Se ci ripenso mi sembra impossibile e quasi non so da dove incominciare per fare un resoconto. O forse sì.

E' stato un anno che mi ha cambiato profondamente, dall'inizio fino alla fine. Un anno che indubbiamente ricorderò per sempre, e che si può racchiudere in una sola parola rigorosamente con un hashtag davanti: #reborn. Sì, decisamente è stato l'anno della mia rinascita, del rincominciare, l'anno in cui ho toccato il fondo e quando meno sembrava impossibile mi sono rialzata. L'anno in cui ho pianto di più, ma anche l'anno in cui mi sono divertita di più. In cui ho riso con le lacrime e ho pianto ridendo più volte. L'anno in cui ho imparato che tutto può cambiare, tutto ma davvero tutto, da un giorno all'altro. L'anno in cui mi sono messa in gioco, in cui ho preso le redini della mia vita e li ho trascinati avanti.



E' stato indubbiamente l'anno delle amicizie, quelle vere, di sempre, pronte davvero ad ogni cosa per te, e solo Dio sa quanto sono grata di queste presenze nella mia vita. Ma anche delle amicizie incontrate per caso, del capirsi con uno sguardo, anche se ci si conosce da poco. E' stato l'anno in cui mi sono divertita veramente tanto, come non succedeva da anni. L'anno in cui ho riassaporato il sapore della giovinezza, della spensieratezza, della libertà e dei sogni. L'anno del vagare per la città di notte, senza meta, e sentirsi al posto giusto con le persone giuste.
E' stato l'anno in cui ho fatto più nottate in tutta la mia vita sicuramente, l'anno delle 4 di notte con l'esame a 3 giorni, l'anno del semestre sabbatico, l'anno dell'adrenalina da 15enne e degli appuntamenti inaspettati. L'anno della Peroni, della Taverna, del Chiri e del Petruzzelli, l'anno di Baricco, Carofiglio, della Mazzantini, di Coelo,  e di Hesse, ma anche de La Dolce Vita, Nuovo Cinema Paradiso, Mastroianni, Mangia Prega Ama e chi più ne ha più ne metta.






L'anno in cui ho riscoperto il piacere della bella Musica, in cui sono andata a più concerti di quanti ne abbia mai fatti, in cui ho pianto su De Gregori, su De Andrè e sulla Traviata, l'anno degli Oasis, dei Sum 41, di Mannarino, Biffy Clyro, Muford and Sons e compagnia bella. L'anno in cui ho scoperto canzoni che già conoscevo ma ogni volta con un'emozione diversa.
E' stato "l'anno", dove mi sono sentita più forte, a volte più triste ma sicuramente più libera. Sempre da sola, ma mai sola. Sì, indubbiamente è stato l'anno della libertà, della voglia di conquistare e conoscere il mondo. E' stato l'anno che è iniziato addormentandomi con la paura di cosa poteva accadere domani, ma che ben presto si è tramutata in adrenalina pura, l'adrenalina del non sapere cosa accadrà domani.
L'anno in cui ti svegli una mattina e ti accorgi che tutto è cambiato, e che alla fine non ti dispiace poi così tanto.
E' stato sicuramente nel quale ho tralasciato il blog, ma per altri progetti, e mai per mancanza di viaggi. Ho viaggiato davvero, e ho viaggiato ogni giorno, camminando per strada dietro i miei rayban, talvolta nascondendo le lacrime, talvolta non riuscendo a trattenere la voglia di cantare quello che ascoltavo.
L'anno in cui ho preso un aereo e mi sono trovata da sola, con persone sconosciute a fianco, con l'anima da viaggiatrice che sentivo scorrere nelle vene e il brivido dell'avventura che sovrastava ogni paura. L'anno in cui ho fatto un viaggio che mai mi sarei sognata di fare, al momento perfetto, con delle persone perfette. L'anno in cui ho messo da parte la mia timidezza e talvolta la mia riservatezza, cambiandola in amicizia e fraternità internazionale.













 Sì, proprio in quel momento forse, in quel volo Valencia- Bari, mi sono guardata intorno e nonostante tutto, non avrei sognato posto migliore nel quale volermi trovare in quel momento. Ed è proprio con questa filosofia che mi avvio nel 2014, e non mi importa che in tanti mi dicono che sogno troppo e a volte non sto con i piedi per terra, ma d'altronde se viaggi su un aereo, come fai ad avere i piedi per terra? :)

Facendo un bilancio, quindi, nonostante tutto quest'anno è stato uno dei più magici che abbia trascorso, dove rifarei ogni singola cosa che ho fatto! Sarà un anno che porterò sempre con me, diverso in ogni singola giornata, e sono certa che ricorderò tutto, e non sarà un anno come quelli trascorsi fin ora, dove i ricordi si confondono e le giornate per certi aspetti sembravano uguali, lo porterò nel cuore come il mio anno, un po' come è sempre stato il mio numero, tredici.
Ringrazio ogni singola persona che ho incontrato durante questo anno, i miei amici, quelli di sempre e quelli più nuovi, chi ha creduto in me e nei miei progetti, tutti quelli che insomma mi sono stati vicini, grazie! Per avermi lasciato qualcosa, per avermi cambiata, per avermi fatta in qualche modo...#rinascere!

Buon Duemila14 a tutti e la raccomandazione è solo una... non smettete mai di sognare! :)

Babi


You Might Also Like

0 commenti